Rembrandt – Concerto di musici in costume

Concerto di musici in costume è un dipinto a olio su tela (63,4×47,6 cm) realizzato nel 1626 dal pittore Rembrandt Harmenszoon Van Rijn.
È conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam. L’opera è firmata e datata “RH. 1(6)26”.

Quest’opera giovanile di Rembrandt comparve sul mercato antiquariato nel Novecento; benché il tema sia insolito rispetto a quelli prediletti dal pittore e lo stile sia piuttosto inusuale, la sua attribuzione fu sempre sostanzialmente accettata.

Il dipinto raffigura un gruppo composto da tre musicanti e una vecchia in attitudine meditativa: le figure sono abbigliate con costumi di fantasia e la scena è ambientata all’interno di una casa. In primo piano un gruppo di libri e un liuto danno luogo a un brano di natura morta. Il soggetto avvicina questo quadro alla pittura di genere dei caravaggeschi di Utrecht, che spesso raffiguravano concerti di musica e figure dei suonatori.
Da questi modelli tuttavia Rembrandt si distingue inserendo elementi propri delle scene storiche: i suoi personaggi sono inquadrati a figura intera e i loro costumi sono simili a quelli dei personaggi biblici dipinti da Lievens.
Quanto alla composizione in primo piano si ispira anch’essa a un genere assai fortunato nella Leida del tempo, le natura morte con temi di vanitas. Nei dipinti di questo tipo l’illustrazione di oggetti belli e preziosi alludeva alla caducità della vita e dei beni terreni.

E’ possibile che anche nel dipinto di Rembrandt sia sotteso un significato simbolico, cui sembrerebbe alludere l’atteggiamento pensoso della vecchia…la sua figura, in contrasto con quella della giovane seduta, conferma la presenza del tema della “vanità delle vanità”. Nel quadro raffigurato sullo sfondo è stata riconosciuta la scena biblica con “La figura di Lot a Sodoma”, episodio legato anch’esso al tema della transitorietà delle cose materiali. Secondo alcuni studi, nei volti dei musici e della vecchia si riconoscerebbero i ritratti di Jan Lievens, di Rembrandt e di sua madre.

Precedente Michelangelo (attr.), Venere e Cupido - Museo di Capodimonte, Napoli Successivo "Villa al mare" di Arnold Böcklin