“Fine del ’68” – Poesia di Eugenio Montale

Sorgere della luna al mare – Caspar David Friedrich

Ho contemplato dalla luna, o quasi,
il modesto pianeta che contiene
filosofia, teologia, politica,
pornografia, letteratura, scienze
palesi o arcane. Dentro c’è anche l’uomo,
ed io tra questi. E tutto è molto strano.
Tra poche ore sarà notte e l’anno
finirà tra esplosioni di spumanti
e di petardi. Forse di bombe o peggio,
ma non qui dove sto. Se uno muore
non importa a nessuno purché sia
sconosciuto e lontano.

Eugenio Montale

Fine del ’68 è il titolo di una poesia di Eugenio Montale (1896-1981, Nobel per la letteratura nel 1975) che contempla “dalla luna, o quasi” il mondo al cambiare di anno.

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