“Ritratto di giovane donna” di Edgar Degas

“Ritratto di giovane donna” di Edgar Degas

Ritratto di giovane donna (Portrait de jeune femme) è un dipinto del pittore francese Edgar Degas, realizzato nel 1867 e conservato al Musée d’Orsay di Parigi.

La datazione di questo ritratto è abbastanza contrversa. Alcuni studiosi la anticipano addirittura al 1862, altri la posticipano al 1870. Le piccole dimensioni e la bellezza metafisica dell’opera fecero annotare al critico Georges Riviére: “Questo ritratto è una meraviglia di disegno, esso è bello come il più bello dei Clouet, il più grande dei primitivi”. In effetti, a favore di chi propende per una datazione precoce gioca il senso quasi ultraterreno che domina le opere storiche e i ritratti giovanili. Il volto della zia Bellelli, eseguito nel noto ritratto di famiglia, sembra, infatti, il naturale contrappunto di questa testa “classica” di giovane donna.
La donna, che sembra assorta in pensieri che la rendono immune da qualsiasi contatto con il mondo, rivolge lo sguardo a qualcosa o a qualcuno fuori dalla tela. La ieraticità dei volti tipica della pittura sacra che Degas aveva avuto modo di studiare durante gli anni della formazione, è trasferita in un soggetto intimo come il piccolo ritratto del Musèe d’Orsay. Già sensibile alle istanze del realismo, ma ancora fortemente legato agli studi sui primitivi condotti negli anni giovanili, nelle opere di questo periodo l’artista propone i due elementi in una mirabile fusione.