“Nessuno può conoscermi” – Poesia di Paul Éluard

Anna Karina, Vivre sa vie, 1962 (dir. Jean-Luc Godard)

 

Nessuno può conoscermi

Nessuno può conoscermi
Come tu mi conosci

Gli occhi tuoi dove dormiamo
Tutti e due
Alle mie luci d’uomo hanno dato destino
Migliore che alle notti della terra

Gli occhi tuoi dove viaggio
Ai gesti delle strade hanno donato
Un senso distinto dal mondo

Negli occhi tuoi coloro che ci svelano
La solitudine nostra infinita
Non sono piú quelli che credevan essere

Nessuno può conoscerti
Come io ti conosco.

Paul Éluard

(Traduzione di Franco Fortini)

da “Les yeux fertiles”, 1936, in “Paul Éluard, Poesie”, “I Supercoralli” Einaudi, 1955

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On ne peut me connaître

On ne peut me connaître
Míeux que tu me connais

Tes yeux dans lesquels nous dormons
Tous les deux
On fait à mes lumières d’homme
Un sort meilleur qu’aux nuits du monde

Tes yeux dans lesquels je voyage
Ont donné aux gestes des routes
Un sens détaché de la terre

Dans tes yeux qui nous révèlent
Notre solitude infinie
Ne sont plus ce qu’ils croyaient étre

On ne peut te connaître
Mieux que je te connais.

Paul Éluard

da “Les yeux fertiles”, Paris, G.L.M., 1936

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