Una stupenda poesia di Charles Baudelaire sul gatto, fata o forse dio

Che dolce profumo esala da quel pelo 
biondo e bruno! Com’ero tutto profumato 
una sera che l’accarezzai 
una volta, una soltanto!

È lui il mio genio tutelare! 
Giudica, governa e ispira 
ogni cosa nel suo impero; 
è una fata? O forse un dio?

Quando i miei occhi, attratti 
come da calamita, dolci si volgono 
a quel gatto che amo 
e guardo poi in me stesso,

che meraviglia il fuoco 
di quelle pallide pupille, 
di quei chiari fanali, di quei viventi opali 
che fissi mi contemplano!

Charles Baudelaire

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